
Come vi acennavo nel titolo, la disabilità non per forza deve essere vissuta nel dolore, ma ci sono molte persone che riescono a regalare un amore per la vita così grande da farti sentire così piccolo in quei momenti in cui ti guarda, ti parla,.., che all'inizio non risci a pensare a niente.. hai solo le lacrime che stanno per scendere.
Personalmente non ho ancora lavorato in questo campo, ma durante il mio cammino ho incrociato i passi (casualmente) con persone con disabilità.. ed è grazie a loro che ho scelto questa facoltà.
Ci sono persone che dopo una vita passata "normale" si ritrovano, per via di incidenti di ogni tipo, a convivere con un handicap (mentale, fisico,..,) e anche a distanza di anni non riescono ad acettare la situazione, maledicendo quel giorno che li ha cambiati.
Quando succede questo, la guarigione divenata lunga e dolorosa, perchè, se non è la persona stessa a convincersi che la vita vale la pena di viverla, per tutto quello ciò che ogni giorno ci regala, non uscirà mai dal tunnel e questo lo porterà ad un isolamento senza possibilità di ritorno.
A tutto ciò comunque c'è un rimedio: enti che si prendono cura di questi pazienti fragili ma che riescono, lavorando insieme a farli diventare forti e robusti.

..ed ecco che prorpio questi cuccioli fragili e impauriti fanno sbocciare i loro frutti, donando come ho detto prima, un amore per la vita grandioso; amiamoli perchè ricordate che "la disabilità non è un mondo a parte, ma una parte del mondo"!!
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